I sintomi del covid 19

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i sintomi del covid 19

Come riconoscere i sintomi da coronavirus da quelli dei tipici malanni stagionali

Raffreddore, tosse, sinusite, mal di testa, febbre, mal di gola… In passato vi abbiamo già parlato dei malanni tipici delle stagioni fredde (potete trovare QUI i nostri consigli in proposito). Siamo abituati da sempre ad avere a che fare con questi sintomi, e siamo ben preparati ad affrontarli, tra rimedi della nonna, operazioni di buon senso come il riposo, una buona alimentazione ed una costante attività fisica, e i consigli del nostro farmacista di fiducia.

È ormai un paio d’anni, però, che all’insorgere di sintomi quali quelli appena descritti, il nostro pensiero non va ai malanni a cui tradizionalmente eravamo abituati ad imputarne la causa ed ai relativi rimedi. Inoltre, ciò che prima era un semplice accidente stagionale (magari fastidioso, ma con cui eravamo abituati a fare i conti ogni anno senza preoccuparcene troppo) ora si è trasformato in qualcosa in grado di incuterci timore.

Dall’arrivo dell’emergenza pandemica di Coronavirus Covid-19 ci siamo abituati a temere i sintomi di cui abbiamo parlato finora ed a ricondurli ad un contagio da Covid-19. Infatti, la nuova forma di Coronavirus in questione è estremamente contagiosa e virale, e tutti noi abbiamo almeno un parente o un conoscente che è stato, ad un certo punto, contagiato.

I sintomi da Coronavirus non vanno assolutamente sottovalutati, per due motivi: innanzitutto perché se effettivamente si è affetti dal virus è estremamente probabile che finiremo per contagiare chi ci circonda. In secondo luogo, è molto difficile prevedere il decorso della malattia. Se in alcuni individui essa si manifesta in sintomi leggeri, o questi individui rimangono addirittura asintomatici, in altre persone, soprattutto gli anziani, il decorso può essere decisamente più complesso.

Nonostante l’intenzione di porre la massima attenzione, non è sempre facile riconoscere i campanelli d’allarme, in quanto sono molto simili a quelli che, fino a un paio di anni fa, ci avrebbero fatto pensare ad un semplice malanno stagionale.

Premettiamo che l’unico modo per avere la certezza di distinguere un semplice malanno stagionale da un contagio Covid è quello di sottoporsi ad un tampone.

È comunque possibile tenere a mente alcune piccole differenze che, tendenzialmente, fanno propendere per l’una o per l’altra opzione.

Tra i sintomi che possono far sospettare di aver contratto il Coronavirus vi sono febbre, tosse secca e stanchezza. Un’infiammazione alla gola è normalmente imputabile ad un raffreddore, mentre le difficoltà respiratorie, se non sono dovute ad un’allergia stagionale, sono più probabilmente causate dal Coronavirus. Lo stesso si può dire per la perdita di gusto.

Anche l’affanno e la stanchezza acuta, riconducibili ad un grandissimo numero di cause, possono essere portati dal Coronavirus. Va specificato che non necessariamente devono presentarsi questi sintomi, e tantomeno tutti insieme, perché si possa parlare di Covid 19.

Il consiglio finale è sempre quello di rispettare le norme igieniche ormai note, indossare la mascherina e, in caso di sospetti, sottoporsi ad un tampone.

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